Tour de France: presentata la candidatura valdostana
Laurent Viérin, Cyrille Tricart, Cécile Ferrando e Paolo Linty
SPORT
di Davide Pellegrino  
il 17/10/2019

Tour de France: presentata la candidatura valdostana

La Regione ha formalizzato, assieme a Vallese, Alta Savoia e Savoia, la richiesta di essere inserita in una delle prossime edizioni della Grande Boucle

Presentata la candidatura valdostana al Tour de France. L’assessore regionale al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali, Laurent Viérin, lunedì 14 ottobre ha incontrato Cyrille Tricart a Parigi.

Al responsabile delle relazioni esterne del Tour de France, Viérin ha presentato ufficialmente la candidatura congiunta con Vallese, Savoia e Alta Savoia a ospitare una tappa della Grande Boucle in una delle prossime edizioni.

 Presentata la candidatura transfrontaliera al Tour de France

All’incontro erano presenti anche erano presenti anche Cécile Ferrando e Frederic Porte in rappresentanza di Val d’Isère Tourisme e Tignes. Durante il faccia a faccia, Viérin ha ricordato a Tricart che nel 2021 ricorreranno i 150 anni dalla nascita di Maurice Garin, il valdostano che vinse la prima edizione del Tour nel 1903. Martedì 15, poi, rispondendo all’invito del patron Christian Prudhomme, l’assessore regionale valdostano ha preso parte alla presentazione ufficiale del Tour de France 2020.

Laurent Viérin: «Incontro molto positivo»

Laurent Viérin è tornato in Valle d’Aosta soddisfatto. «E’ stato un incontro molto positivo – dichiara l’assessore -. Abbiamo presentato una candidatura che riteniamo molto suggestiva e unica. La nostra proposta transfrontaliera tra Valle d’Aosta, Valais, Savoie e Haute Savoie, collegata alla figura storica di Maurice Garin, è stata considerata positiva. La candidatura ha suscitato attenzione, sia per la proposta di un percorso intorno al Monte Bianco, sia perché gli organizzatori hanno dichiarato interesse per una eventuale partenza del Tour dall’Italia».

Laurent Viérin: «Il Tour rappresenta un rilevante palcoscenico mondiale promozionale»

Viérin ha poi spiegato il perché dell’interesse della Valle d’Aosta nei confronti della Grande Boucle. «Il Tour rappresenta un rilevante palcoscenico mondiale promozionale – continua -. E’ il terzo evento sportivo mondiale dopo Olimpiadi e mondiali di calcio. Poterlo ospitare ci permetterebbe di ottenere una grande visibilità in un contesto di fortissimo richiamo non soltanto sportivo, ma anche turistico ed economico».

Laurent Viérin: «Gli organizzatori del Tour interessati alla nostra proposta»

«Durante l’incontro abbiamo illustrato lo spirito del progetto – conclude Viérin -. La nostra idea è quella di legare le regioni della “Savoia storica” situate attorno al Monte Bianco. Al centro di tutto c’è la Valle d’Aosta, terra di origine di Maurice Garin. Il dossier ha suscitato l’interesse degli organizzatori del Tour e nel prossimo futuro ci saranno altri incontri per far avanzare questo ambizioso progetto».

(d.p.)

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