Sanità: una equipe multidisciplinare per la chirurgia maxillofacciale
Attività ridotta nelle sale operatorie per il periodo delle festività natalizie (foto archivio)
Sanità
di Danila Chenal  
il 31/07/2020

Sanità: una equipe multidisciplinare per la chirurgia maxillofacciale

E' stata riorganizzata la sala operatoria; ora sono possibili anche interventi complessi.

Sanità: una equipe multidisciplinare per la chirurgia maxillofacciale. E’ stata riorganizzata la sala operatoria. Ora sono possibili anche interventi complessi.

A seguito della riorganizzazione della sala operatoria tutti gli interventi di chirurgia maxillofacciale per patologia traumatica maggiore possono essere eseguiti nella sede dell’ospedale Parini di Aosta. Lo comunica il direttore della Struttura complessa Otorinolaringoiatria e Chirurgia maxillofacciale, Antonella De Stefani,

La struttura

Spiega. «E’ significativo l’incremento del numero dei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico in seguito, per la maggior parte dei casi, a incidenti in montagna. Negli ultimi mesi la nostra attività di sala operatoria è stata riorganizzata mediante l’attivazione di una collaborazione multidisciplinare che ci ha permesso, e ci consentirà anche in futuro, di trattare in sede anche quei pazienti con trauma e con altre patologie che richiedono interventi complessi e che, altrimenti, sarebbero stati trasferiti in centri fuori valle».

Tra gli interventi chirurgici ad alta complessità eseguiti dall’equipe multidisciplinare vi sono stati una frantumazione quasi completa mandibolare, una frattura del pavimento dell’occhio a rischio di incarceramento della muscolatura oculare, e diverse ricostruzioni mandibolari su pazienti oncologici.

«Tutti i pazienti sono stati trattati tempestivamente – conclude De Stefani – grazie all’attivazione dell’equipe multidisciplinare e grazie all’organizzazione interna delle sale operatorie, in un periodo caratterizzato dall’impegno di tutte le strutture afferenti al Dipartimento delle Discipline chirurgiche sul fronte del recupero degli interventi pregressi non urgenti e della riduzione dei tempi di attesa. L’esito clinico, per tutti i pazienti, è buono e questo rappresenta la conferma del fatto che le procedure e la riorganizzazione delle equipe operatorie è efficiente e ci permetterà di esserlo in tutte le situazioni di trauma maggiore e di patologia oncologica grave».
(re.aostanews.it)

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