Violenza sulle donne, Progetto civico progressista: «Non si abbassi la guardia»
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 25/11/2020

Violenza sulle donne, Progetto civico progressista: «Non si abbassi la guardia»

I giornalisti rispettino il Manifesto di Venezia del 2017

Violenza sulle donne, Pcp: «Non si abbassi la guardia». Progetto Civico Progressista, che ha posto al centro della sua campagna elettorale la partecipazione paritaria delle donne alla vita politica, intende «con la sua azione in consiglio regionale e nei consigli comunali rafforzare la lotta contro la violenza sulle donne, sensibilizzando la nostra comunità sui temi della prevenzione e sulla necessità di un cambiamento radicale della cultura che sta alla base di questi fatti criminali».

Situazione aggravata dal Covid

L’isolamento, il distanziamento sociale e la permanenza obbligata nella propria dimora hanno aggravato la situazione, acuendo sia i fatti concreti di violenza all’interno delle mura domestiche – durante il primo confinamento le richieste d’aiuto delle donne vittime di violenza erano raddoppiate – sia le diverse sollecitazioni alla violenza sulla rete.

Abusi via rete

Le statistiche rivelano che vari tipi di abuso corrono lungo la linea virtuale. Cyberstalking, cyberbullismo, minacce, diffamazioni, attacchi sessisti, prelievo e diffusione di foto personali senza il consenso riguardano una donna su tre. Un fenomeno questo che non può essere sottovalutato e che rivela e promuove una visione distorta e lesiva della dignità delle donne.

Rispetto del manifesto di Venezia

Pcp si unisce inoltre alla richiesta rivolta da più parti ai media affinché negli articoli relativi a vicende connotate da violenza sessista venga data narrazione corretta come prevede il Manifesto di Venezia del 2017 i cui firmatari – giornaliste e giornalisti – «si impegnano per una informazione attenta, corretta e consapevole del fenomeno della violenza di genere e delle sue implicazioni culturali, sociali e giuridiche» seguendo un decalogo di priorità affinché «il diritto di cronaca non si trasformasse in un abuso».

Purtroppo invece sono ancora troppo spesso all’ordine del giorno i titoli ad effetto e la deviante attenzione sugli assassini “vittime di raptus” e non sulle assassinate e sui minori testimoni della violenza maschile. A tal proposito si accoglie con favore l’aggiunta dell’articolo 5 bis al Testo Unico che regola la deontologia dei giornalisti.
(re.aostanews.it)

Viabilità in bassa Valle: confermato il piano straordinario anche per domenica 19 luglio
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del cantiere autostradale di Arnad
il 17/07/2026
Tornano le modifiche al traffico per regolare i flussi in uscita nel fine settimana, prevista l'apertura di una seconda corsia in corrispondenza del c...
Usl VdA, Lega all’attacco: «Niente indennità agli Oss, ma i soldi per gli aumenti ai vertici si trovano»
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità speciali di attrattività territoriale per i vertici dell'Usl, ma ha respinto la richiesta della Lega di prevedere un aumento per gli Operatori socio sanitari
il 17/07/2026
Il Carroccio, in una nota, tuona contro la decisione della maggioranza regionale, che nell'ultima variazione di bilancio ha approvato le indennità spe...
Accordo territoriale stagionali, la Filcams Cgil non firma: «Servono maggiori tutele»
Il sindacato non si unisce alle sigle del terziario di Savt, Cisl e Uil nella sottoscrizione dell'accordo territoriale con Confcommercio per i lavoratori valdostani di turismo, commercio e servizi
il 17/07/2026
Il sindacato non si unisce alle sigle del terziario di Savt, Cisl e Uil nella sottoscrizione dell'accordo territoriale con Confcommercio per i lavorat...
Cogne Acciai Speciali, Bertschy: «Salvaguardare competitività, produttività, ma anche tutela lavoro e relazioni sindacali»
L'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha risposto in consiglio regionale alle iniziative delle minoranze, confermando l'attenzione di Place Deffeyes e rivelando l'utilizzo dei progetti Gol per assistere i lavoratori in cassa integrazione
il 16/07/2026
L'assessore allo Sviluppo economico, Luigi Bertschy, ha risposto in consiglio regionale alle iniziative delle minoranze, confermando l'attenzione di P...