Soliti ignoti in azione nelle piazze Deffeyes e Giovanni XXIII, comparse scritte contro classe politica e Chiesa
CRONACA
di news il
18/02/2015

Soliti ignoti in azione nelle piazze Deffeyes e Giovanni XXIII, comparse scritte contro classe politica e Chiesa

«Vogliono insegnare tutto a chi sa tutto». E ancora: «E’ l’era in cui i peggiori li hanno messi a governare».
Sono le frasi – a firma ‘Engever’ – che soliti ignoti hanno scritto nella notte al centro di Place Deffeyes, davanti a palazzo regionale, ad Aosta, con l’utilizzo di una bomboletta spray nera (FOTO).
L’episodio, immediatamente segnalato, è ora al vaglio degli uomini della Questura di Aosta, così come quello relativo a ad altre due scritte comparse in piazza Giovanni XIII, quella della Cattedrale, la prima delle quali recita: «E’ minor male non avere leggi, che violarle ogni giorno».
Un’affermazione, questa, che indurrebbe a pensare a un’ispirazione di matrice anarchica, considerato anche il rettangolo con scritta ‘Anarchists Anonymous’ disegnato – sempre tramite bomboletta spray – sul muro del locale Ad Forum.
Sempre in piazza Giovanni XIII, proprio all’ingresso della Cattedrale, i writers si sono poi scagliati anche contro la Chiesa: «Dio disse: amatemi. La Chiesa dice: pagateci» è la frase a firma ‘Sonrie’.
(pa.ba.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...