Maltrattamenti, condannato campione di mongolfiera Igor Charbonnier
CRONACA
di news il
16/12/2015

Maltrattamenti, condannato campione di mongolfiera Igor Charbonnier

Igor Charbonnier, campione aostano di volo in mongolfiera, è stato condannato dal giudice monocratico del Tribunale di Aosta, Marco Tornatore, a due anni di reclusione per i maltrattamenti perpetrati nei confronti della moglie dal mese di gennaio 2011 al febbraio scorso.
La pena è sospesa, a patto che entro tre mesi risarcisca alla persona offesa l’intero danno quantificato dal giudice in 18 mila euro.
L’imputato è stato invece assolto «perché il fatto non sussiste» dall’accusa di maltrattamenti nei confronti delle tre figlie minorenni, mentre per i fatti antecedenti al gennaio 2011 – riqualificati in minacce, ingiurie e percosse – il giudice ha sentenziato il non doversi procedere per mancanza di querela.
Il sostituto procuratore Luca Ceccanti, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto la condanna dell’imputato a due anni e mezzo di reclusione.
(pa.ba.)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...