Viaggi: padre e figlio in America col motorino ‘Ciao’
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 23/10/2017

Viaggi: padre e figlio in America col motorino ‘Ciao’

Oggi, lunedì 23 ottobre, i due ciclomotori gialli saranno spediti alla volta di Chicago; lunedì 30 toccherà a Henry Favre e al papà Alessandro: 5 mila km lungo la Route 66 fino a Los Angeles

Il sogno americano? Si può fare anche a 30 all’ora.

Parola di Henry Favre che tra sette giorni esatti, insieme a papà Alessandro partirà destinazione Chicago.

Oggi, lunedì 23 ottobre, attraverso la cervellotica rotta di Air France Venezia-Est Europa-Chicago partiranno gli altri due protagonisti dell’avventura americana: Lello e il suo gemello, ovvero i due ciclomotori Ciao gialli «in allestimento da viaggio, originali, velocità massima 53 km orari in discesa» a bordo dei quali i due Favre percorreranno i 5 mila km da Chicago a Los Angeles; «ma ho paura che ci perderemo e non solo una volta e presumibilmente diventeranno 8 mila» – precisa Henry

Dopo Roma, Barcellona, Capo Nord, la Scozia e il giro d’Italia in ‘Ciao’ – come dire 60mila chilometri – il giovane Henry ne ha pensata un’altra delle sue e da diversi mesi progetta ‘America in Ciao’, con un compagno d’eccezione, il papà Alessandro, classe 1963 professione gelataio.

Un’avventura on the road studiata da mesi, a partire dalle modalità di spedizione dei motorini ‘Ciao’ negli States, che arriveranno a Chicago come materiale per un set cinematografico.

L’intervista e le curiosità su Gazzetta Matin in edicola lunedì 23 ottobre.
Nella foto, Henry e Alessandro Favre.

http://www.henryfavre.it

(cinzia timpano)

Consiglio Valle: decaduta, Cristina Machet (UV) fa gli scatoloni, ma il Mouvement ricorre al Consiglio di Stato
L'Union Valdôtaine ha preso la decisione di ricorrere a Palazzo Spada per il secondo grado di giudizio avverso la sentenza del Tar che ha assegnato il terzo seggio ad Andrea Campotaro di Avs a detrimento di Machet
il 04/02/2026
L'Union Valdôtaine ha preso la decisione di ricorrere a Palazzo Spada per il secondo grado di giudizio avverso la sentenza del Tar che ha assegnato il...
Lega VdA: depositata una proposta di legge per la tutela delle forze dell’ordine e non solo
Prevede l'obbligo per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle Forze di polizia, delle Forze armate, del Corpo valdostano dei vigili del fuoco, del personale sanitario e sociosanitario, del personale scolastico, del trasporto pubblico locale e dei volontari della Protezione civile
il 04/02/2026
Prevede l'obbligo per la Regione di costituirsi parte civile nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori delle Forze di polizia, delle Forz...