Casinò de la Vallée, sì al concordato preventivo in continuità aziendale
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 22/10/2019

Casinò de la Vallée, sì al concordato preventivo in continuità aziendale

Il tribunale di Aosta ha emesso oggi, martedì 22 ottobre, il decreto di omologazione: scongiurato il fallimento

Casinò de la Vallée, sì al concordato preventivo in continuità.

Il tribunale di Aosta ha emesso oggi, martedì 22 ottobre, il decreto di omologazione del concordato in continuità aziendale della Casinò de la Vallée spa.

La camera di consiglio dei giudici Eugenio Gramola (presidente), Marco Tornatore (relatore) e Anna Bonfilio si era svolta il 16 ottobre scorso, dopo l’ultima udienza sul piano di concordato, a cui nel luglio scorso aveva aderito l’89,24% dei creditori della società.

La proposta dell’Azienda prevede un rimborso del 78% delle somme dovute dalla società ai creditori chirografari e del 100% a quelli privilegiati entro i prossimi cinque anni. I debiti ammontano a oltre 81 milioni di euro e l’impegno è di pagarne 68,8.

Con questo decreto è’ scongiurato, almeno per il momento, il rischio di fallimento, istanza avanzata dalla procura vista la crisi dell’Azienda.

Le reazioni della politica

«Questa è la conferma che la strada che avevamo intrapreso era quella corretta – dice il consigliere regionale ed ex assessore al Bilancio, Stefano Aggravi (Lega) -. E’ la dimostrazione che con le regole del diritto è possibile risanare un’azienda, ancorché pubblica, senza la necessità di ricorrere soltanto a iniezioni di denaro pubblico».

«È bene considerare – specifica conclude Aggravi – che questo risultato rappresenta il vero punto d’inizio del percorso di risanamento che potrà compiersi soltanto grazie al lavoro dei dipendenti e del management nei prossimi anni. Attendiamo ulteriori notizie ed approfondimentima quello che posso affermare sin d’ora è: “Si può fare!” ».

«Sono particolarmente contento di questa decisione, perché dimostra che è possibile risanare un’azienda pubblica anche senza buttare continuamente soldi dei valdostani in un buco nero – commenta il consigliere regionale Roberto Cognetta (Mouv’) -. Mi sono battuto per anni proprio per centrare questo obiettivo e sono orgoglioso del risultato ottenutoUn ringraziamento va a tutti coloro che si sono spesi in tutto questo tempo, seguendo una strada che oggi si evidenzia essere stata quella giusta. Anche se, per questo motivo,  è dovuto cadere un Governo regionale».

«Quello che mi sento di dire appena appresa la notizia è: “Chi la dura la vince!”», conclude Roberto Cognetta.

(re.newsvda.it)

 

 

Aosta, approvato il rendiconto 2025 con il voto di Avs; bocciate le 8 mozioni della minoranza
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative collegate presentate dalle minoranze, nemmeno una porta la firma di Forza Italia. Il sindaco Raffaele Rocco lancia però l'allarme: «Solo con le entrate tributarie si rischia di non riuscire a finanziare nuove opere, riuscendo al massimo a mantenere l'esistente»
il 29/04/2026
Il consiglio comunale fiume ha visto l'approvazione del documento contabile riferito in gran parte alla precedente legislatura. Delle otto iniziative ...
Piano Trasporti: il potenziamento dei collegamenti nelle valli passa dal sistema Bus Rapid Transit
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento della tratta Verrès-Quincinetto e delle piste ciclabili
il 29/04/2026
Resta il raddoppio del Tunnel del Monte Bianco; stralciato il collegamento Cime Bianche; si va avanti con Pila-Cogne; si prevede il potenziamento dell...