Aosta: in arrivo una nuova stretta sui déhors
ATTUALITA'
di Thomas Piccot  
il 15/01/2020

Aosta: in arrivo una nuova stretta sui déhors

Dell'argomento si è discusso nell'ultima seduta di consiglio comunale

Ad Aosta è in arrivo una nuova stretta sui déhors. Il comune per rispondere alle tante rimostranze arrivate, sembra andare in questa direzione, come riporta Gazzetta Matin in edicola lunedì 13 gennaio.

Gianpaolo Fedi: «Le lamentele non sono infondate»

Nell’ultima seduta di consiglio comunale Gianpaolo Fedi di Rete Civica, dopo le petizioni della scorsa estate e gli incontri dell’amministrazione con cittadini ed esercenti, ha presentato l’ennesima mozione in materia. «I rilievi, effettuati nella seconda metà del mese di luglio, dalle 20 alle 6 del mattino, hanno registrato superamenti dei limiti assoluti di immissione fino a 20 decibel oltre la soglia (fissata in 50dB in quello stesso orario) all’incrocio dei due assi dell’Aosta romana».

Fedi sottolinea anche come la «media dei livelli sonori delle notti prese in considerazione è stata sempre al di sopra dei limiti consentiti. Le lamentele dei residenti non sono campate per aria».

Antonella Marcoz: «In arrivo una stretta sanzionatoria»

La vice sindaco Antonella Marcoz ha voluto precisare. «Sono in corso delle modifiche al regolamento nella parte che riguarda le limitazioni dell’emissione sonora dei déhors. Per prima cosa, gli intrattenimenti all’aperto andranno segnalati e saranno limitati, non potranno essere effettuati troppo spesso e in contemporanea in più zone».

«Con la nuova delibera, le casse dovranno rimanere, molto probabilmente, all’interno del locale – aggiunge -. I déhors, invece, non potranno allargarsi a dismisura come spesso accade. Puntiamo anche a una stretta a livello sanzionatorio. Senza toccare i portafogli non si ottiene mai nulla. Chi opera correttamente, però, non deve temere nulla».

Graziano Dominidiato: «Non creiamo il deserto dopo le 19.30»

«Esiste un regolamento e si può anche discutere la possibilità di rivederlo, ma bisogna sempre ricordare che Aosta è una città turistica. Se si prendono decisioni troppo restrittive si rischia di creare un deserto dopo le 19.30» dice il presidente di Confcommercio Graziano Dominidiato.

Poi aggiunge: «Chiediamo solo che non si arrivi all’esasperazione e si usi il buon senso. Bisogna arrivare a capire che chi abita in centro storico deve essere consapevole che ci possano essere schiamazzi e chiacchiere anche a tarda ora».

«Ok limitare le giornate di eventi particolari a una al mese per ogni attività, ma non bisogna esagerare, ad esempio, con i limiti di decibel» conclude.

(al.bi.)

Arev, rinnovato il direttivo: Davide Ronc il più votato
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più votato
di Erika David 
il 14/05/2026
Il consiglio direttivo eleggerà il presidente nella prima riunione di insediamento; elezioni anche nella sezione ovicaprina con Giulio Malcuit più vot...
Protezione civile: dispiegamento della colonna mobile regionale da Aosta a Courmayeur
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinvolto oggi ad Aosta i ragazzi  delle scuole secondarie di primo grado di Courmayeur e Morgex e di secondo grado dell’Isitp Manzetti
il 14/05/2026
L’esercitazione prevede, sabato 16 maggio, lo spostamento di 23 mezzi sulla Statale 26 e sull'autostrada A5; intanto l'esercitazione annunale ha coinv...
Premio regionale per il volontariato: tra i partner arriva Soroptimist International Club VdA
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazionale e comunitaria - della persona e della collettività
il 14/05/2026
Da questa edizione saranno valorizzate anche le iniziative che contribuiscono al benessere nelle sue diverse dimensioni - fisica, psicologica, relazio...
Aosta: tentativo di furto e vetro rotto al Postiglione, ma il ristorante doveva ancora riaprire
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei locali del Postiglione. «Avevamo solo iniziato le pulizie - commenta il titolare Paolo Grosso -, ma riapriremo a breve»
il 14/05/2026
Il fatto è avvenuto questa notte in corso Battaglione Aosta, dove un malintenzionato ha rotto il vetro della porta d'ingresso e si è introdotto nei lo...