Centrali idroelettriche, allarme di Pour l’Autonomie: «rischiamo di perderle»
La sede di CVA SpA
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 26/05/2021

Centrali idroelettriche, allarme di Pour l’Autonomie: «rischiamo di perderle»

In Consiglio regionale, l'interpellanza sull'ampliamento del parco idroelettrico della Compagnia Valdostana delle Acque.

Centrali idroelettriche:

L’ampliamento del parco idroelettrico della Compagnia Valdostana delle Acque SpA è stato argomento dell’interpellanza presentata dal gruppo Pour L’Autonomie. 

«Sono sempre più frequenti le notizie riguardanti vendite di centrali idroelettriche presenti sul territorio regionale a società diverse dalla CVA – ha commentato il consigliere Augusto Rollandin -; si tratta di operazioni legittime, conformi con le norme di libero mercato, ma, considerata l’importanza di questa società partecipata, ci chiediamo se ci siano stati accordi preventivi con CVA prima della vendita delle centrali idroelettriche e se questa sia stata una scelta politica societaria oppure se queste vendite siano legate esclusivamente a dinamiche di mercato.

È intenzione della Giunta ampliare il parco idroelettrico di CVA con l’acquisto delle centraline in vendita?».

La risposta dell’assessore Caveri

L’Assessore alle partecipate regionali, Luciano Caveri, nel fare gli auguri a CVA che il 1° giugno compirà 20 anni, ha riferito: «La società Edison ha rilevato il 100% di una società di Gaby acquisendo sette centrali: questa acquisizione non sembra essere stata fatta per ragioni produttive quanto piuttosto come operazione industriale in vista del 2029, data di scadenza delle concessioni idroelettriche.

CVA opera in un mercato regolato, esposto alla concorrenza, ma è meno competitiva.

Infatti CVA, non avendo scelto di porre sul mercato le obbligazioni, è limitata nelle sue possibilità dall’applicazione del decreto legislativo 175/2016 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica).

Se CVA vuole acquisire partecipazioni in altre società, il Consiglio regionale deve adottare un atto deliberativo ad hoc basato su ragioni di efficienza economica e non su ragioni strategiche.

Da quanto riferitomi dalla Società, l’acquisizione di queste centraline non sarebbe stata una scelta economicamente valida e quindi non possibile.

Oggi, abbiamo quindi un gigante dai piedi d’argilla, se non usciremo dalla legge Madia. Ci si deve concentrare il più possibile per trovare una soluzione alla questione dell’applicazione della legge Madia». 

Il Consigliere Rollandin, replicando, ha sostenuto che «chi ha acquistato queste centrali non lo ha fatto per perdere: il contrario mi stupirebbe molto.

È vero che CVA doveva avere l’autorizzazione da parte del Consiglio regionale, ma qui si pone nuovamente la questione dell’approvazione di una apposita norma di attuazione, come ha fatto il Trentino.

Il fatto che le nostre centraline vadano in mano a terzi è un problema: chiedo di approfondire questo tema, che è uno dei punti più importanti che abbiamo in sospeso.

Rischiamo seriamente di perdere le centrali con tutte le conseguenze che ci saranno nel futuro».

(re.aostanews.it)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...