16 insegnanti contro l’assessore Caveri: «più impegno per la scuola, meno social»
(foto orizzontescuola.it)
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 14/10/2021

16 insegnanti contro l’assessore Caveri: «più impegno per la scuola, meno social»

Una lettera aperta contro le recenti dichiarazioni dell'assessore. Replica l'assessore: «se è indirizzata a me avrei gradito riceverla, magari firmata, altrimenti è un comunicato stampa».

16 insegnanti contro l’assessore Caveri: «più impegno per la scuola, meno social». 

16 insegnanti – alcuni dei quali con esperienza ultratrentennale – hanno scritto una lettera aperta all’assessore all’Istruzione Luciano Caveri, dicendosi «esterrefatti» dopo le parole dell’assessore che ha indicato gli insegnanti non vaccinati come «persone che non hanno a cuore né la scuola né i propri studenti e neppure le loro famiglie». 

Scrivono gli insegnanti:

«Dall’inizio dell’anno scolastico noi continuiamo a fare il nostro dovere di insegnanti, ma ai suoi occhi ci macchiamo di un crimine che non ha giustificazioni: pensiamo.

Pensiamo, sì, e discutiamo e contestiamo e riteniamo illegittimo l’obbligo di un lasciapassare per esercitare un diritto sancito dalla nostra Costituzione, il diritto di lavorare.

Noi dobbiamo pagare per lavorare, ma lo facciamo perché amiamo il nostro lavoro e abbiamo a cuore i nostri studenti.

Assessore, dovrebbe sapere che per la nostra lecita scelta di non vaccinarci, noi veniamo monitorati ogni 48 ore.

Allora, perché dovremmo essere da Lei criticati, denigrati e considerati un pericolo, quando facciamo ogni cosa (noi) rispettando leggi che pur riteniamo vessatorie e discriminanti?

Noi siamo quei professori che destinano parte dello stipendio per recarsi, come è nostro diritto, al lavoro e per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro.

Noi rispettiamo il nostro turno, facciamo la fila per i tamponi, a differenza di quanto accaduto tra le fila dei consiglieri regionali dei quali lei fa parte.

Ma lasciando perdere polemiche, chiediamo a Lei, assessore Caveri di occuparsi dei compiti compresi nel ruolo che lei ricopre, invece di polemizzare sui social con attacchi che fomentano gli animi ed estenuano una scuola già affaticata.

Già, perché per Lei il problema della scuola siamo noi. Non le carenze che Voi politici non siete riusciti a colmare».

La risposta dell’assessore Caveri

«Cosa posso rispondere? Nulla. Io non ho ricevuto nulla; se si indirizza una lettera a qualcuno è bene che lui la riceva – replica caustico l’assessore Luciano Caveri -. Meglio se firmata, altrimenti è un comunicato stampa». 

(re.aostanews.it)

Concessioni idroelettriche, Testolin: «Su norma di attuazione so solo di piccole modifiche»
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'iter; opposizioni all'attacco
il 23/04/2026
Rinnovato il dibattito in consiglio regionale dopo l'annuncio della scorsa settimana da parte di Antonio Tajani, che aveva esternato lo sblocco dell'i...
Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, Testolin: «Scoperta solo il 14 aprile»
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel, che accusa Testolin di non tenere i rapporti con i rappresentanti della Regione in seno alla Sav: «Con l'avvio del cantiere dell'ospedale capisco le preoccupazioni di tutti»
il 23/04/2026
Il presidente della Regione ha comunicato di aver scoperto della chiusura di un anno solamente con il ricevimento della documentazione. Piccato Carrel...
Aosta: centri estivi per tre fasce d’età con tariffe agevolate
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tre fasce d'età e prevederanno quote agevolate a carico delle famiglie
il 23/04/2026
Grazie ai fondi reperiti nell'ultima variazione di bilancio, il Comune di Aosta ha definito le linee guida per i centri estivi comunali. Copriranno tr...
Caro carburanti, Lega e Renaissance: «la maggioranza volta le spalle ai valdostani»
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle pompe di benzina e nel pagamento dei canoni d'affitto»
il 23/04/2026
Per i 2 gruppi consiliari «la bocciatura del pacchetto anti-crisi rappresenta un atto di cecità politica che i valdostani pagheranno direttamente alle...