L’asilo nido Bibolo di Pollein non chiuderà, la Regione cerca una soluzione
Sociale
di Danila Chenal  
il 17/11/2021

L’asilo nido Bibolo di Pollein non chiuderà, la Regione cerca una soluzione

Barmasse ha riferito che si stanno studiando «soluzioni legittime e percorribili»

L’asilo nido Bibolo di Pollein non chiuderà, la Regione cerca una soluzione. Lo ha comunicato in aula l’assessore alle Politiche sociali Roberto Barmasse, rispondendo a un’interrogazione a risposta immediata presentato dalla Lega Vallée d’Aosta.

Simone Perron aveva spiegato che «più di venti famiglie ci hanno manifestato la loro preoccupazione in merito alla chiusura dell’asilo nido Bibolo di Pollein».

La risposta

La Regione ha contribuito a titolo sperimentale alla spese di Bibolo. Ora il fondo nazionale al quale attingevamo non permette più di finanziare il servizio. La cooperativa Etnos era stata avvisata fin da gennaio. Stante le difficoltà economiche Etnos ci ha recentemente comunicato la chiusura del nido. L’amministrazione regionale, riconosciuto il ruolo di Bibolo,  sta studiando soluzioni legittime e percorribili».

Ha proseguito l’assessore: «Occorrerà valutare nell’immediato l’ampliamento del numero di posti di asili nido finanziabili con risorse pubbliche mediante convenzioni tra enti pubblici gestori e strutture private, previo reperimento di adeguate risorse finanziarie aggiuntive. A lungo termine, come previsto dall’Agenda Onu, entro il 2030 sarà necessario garantire a tutti i bambini l’accesso a un’istruzione e una formazione adeguate riconducendo gli asili nido e i servizi integrativi per la prima infanzia alla sfera educativa piuttosto che al comparto assistenziale. In tale ottica, anche la bozza del Piano salute e benessere sociale prevede la definizione dei finanziamenti per il consolidamento del sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni oltre che la riqualificazione professionale di tutti gli operatori presenti nei servizi per la prima infanzia nonché la revisione della normativa regionale al fine dell’adattamento a tale sistema integrato».

(d.c.)

Aosta-Pré-Saint-Didier: con il Piano regionale dei trasporti, bus elettrico veloce e finalmente una piazza verso la Porta sud
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del giorno del 2017 che puntava al potenziamento dell'Aosta-Pré-Saint-Didier soprattutto a servizio del capoluogo. Tonino e Cometto: «Prevista finalmente la rottura di carico, con possibilità di intervento sulla zona»
il 22/06/2026
Queste le ipotesi emerse nell'ambito del consiglio comunale di Aosta, dove la mozione di Katya Foletto di Avs chiedeva di rinverdire l'ordine del gior...
Consiglio Aosta, scomparsa Carlo Curtaz: Foletto (Avs) chiede lumi, il sindaco Rocco all’attacco
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo stimatissimo avvocato e politico. Rocco: «Indagini in corso, iniziativa inopportuna e carenza di sensibilità»
il 22/06/2026
Prime schermaglie in apertura del consiglio comunale di Aosta, dove si è partiti dalla domanda di attualità sull'incidente che è costato la vita allo ...