1620 firme per richiedere la presenza fissa dei bidelli nelle scuole
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 21/02/2023

1620 firme per richiedere la presenza fissa dei bidelli nelle scuole

Lo chiedono le segreterie dei sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Savt Ecole che hanno anche incontrato il presidente della Regione Luigi Bertschy , l'assessore Luciano Caveri e il presidente del Celva Alex Micheletto

1620 firme per richiedere la presenza fissa dei bidelli nelle scuole.

Le segreterie dei sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Snals e Savt Ecole hanno incontrato venerdì scorso il presidente della Regione Luigi Bertschy, l’assessore all’Istruzione Luciano Caveri e il presidente del Celva Alex Micheletto. 

Nel corso dell’incontro sono state consegnate le oltre 1600 firme raccolte nel corso degli ultimi due mesi per richiedere una presenza stabile di collaboratori scolastici nelle scuole valdostane, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primaria.

Secondo i rappresentanti sindacali, i plessi sono in situazione di forte perplessità.

Bidelli delle scuola: sicurezza e salute

La carenza di personale scolastico influisce sulla qualità della scuola e crea potenziali rischi in termini di salute e di sicurezza, sia per i lavoratori sia per gli alunni.

«Nella consapevolezza delle difficoltà di ordine economico, che affliggono soprattutto gli enti locali, le organizzazioni sindacali hanno ribadito che la scuola non può essere considerata un semplice capitolo di bilancio, ma il cardine intorno al quale viene creata una programmazione politica che rafforzi non solo la scuola fine a se stessa, ma che abbia ricadute in termini più globali sull’intero sistema politico-sociale di un territorio, anche in risposta alla denatalità» scrivono in una nota Cgil, Cisl, Snals e Savt.

1620 per i bidelli: la risposta del presidente Bertschy

Il presidente Bertschy ha concluso l’incontro, esprimendo preoccupazione per la situazione sociale, politica ed economica in cui si trova la nostra regione oggi, e condividendo le osservazioni delle organizzazioni sindacali.

In particolare ha affermato la necessità della politica ad avere una visione più ampia della situazione globale del nostro territorio e come sia fondamentale una programmazione a breve e a medio termine per dare risposte alle esigenze del territorio, sottolineando come il problema delle scuole in termini di collaboratori scolastici non possa essere un problema secondario se inserito in un quadro più globale.

Considerata la neonata formazione del Governo Testolin, le segreterie sindacali scolastiche hanno chiesto che le criticità vengano affrontate nel minor tempo possibile.

(re.aostanews.it)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes: i lavori costeranno 40 milioni e dureranno 370 giorni
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità della Plaine; inizialmente il tempo previsto era di 494 giorni. Sul progetto, però, c'è la spada di Damocle della richiesta, che è stata accolta, da parte della Protezione civile, di «una valutazione tecnica indipendente»
il 22/04/2026
La Sav dà finalmente comunicazioni ufficiali in merito al maxi lavoro che partirà giovedì 11 giugno e porterà notevoli disagi a tutta la viabilità del...
Legge elettorale, Aggravi esprime una «marcata riserva sulla sua messa in discussione»
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da parte della Regione di ricorrere alla Corte costituzionale presentando un'istanza di l'incostituzionalità della legge 21 del 2007 che sanciva il limite di 3 mandati in Giunta
il 22/04/2026
Lo fa in una lettera in risposta al gruppo di Fratelli d'Italia che in uno scritto inviato alla Presidenza del Consiglio stigmatizzava l'ipotesi da pa...
Aosta, rendiconto 2025: l’avanzo scende a 26 milioni, 9,98 milioni quello libero, ma rimangono 43 milioni di crediti
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finanziamento per gli investimenti dopo il tramonto del Pnrr. «Il 2026 servirà per capire quali grandi progetti portare avanti e come, ma deve cambiare la Legge di riparto»
il 22/04/2026
Approvato in quarta commissione il documento contabile, «solido e che permette di mantenere i servizi». Servirà il reperimento di nuove forme di finan...