Piste ciclabili Aosta, allarme sicurezza: «non sono pronte, non usatele»
Il tratto di pista ciclabile davanti all'istituto Don Bosco di Aosta, lungo corso Battaglione
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 19/05/2023

Piste ciclabili Aosta, allarme sicurezza: «non sono pronte, non usatele»

Primi 'scontri' per fortuna senza troppe conseguenze; il comandante della Polizia Locale invita alla prudenza

Piste ciclabili Aosta, allarme sicurezza: «non sono pronte, non usatele».

Le ciclabili di Aosta stanno prendendo pian piano forma, soprattutto nella zona di corso Battaglione, Quartiere Cogne e piazza delle Repubblica, dove dovrebbero essere inaugurate per il 3 giugno.

Lamentele su spazi e parcheggi

Oltre alle solite lamentele sulla perdita di spazi e parcheggi, però, i cantieri in via di completamento stanno facendo emergere in questi giorni, soprattutto sui social, numerose lamentele legate a problemi di sicurezza, con tante persone che utilizzano le vie ancora chiuse e automobilisti che, alla luce di segnaletiche da completare, non sanno bene comportarsi.

Primi scontri sulle piste ciclabili

Il risultato sono stati già alcuni scontri, per fortuna senza troppe conseguenze, ma che hanno acceso il faro su una situazione che andrà monitorata e valutata con grande attenzione.

Prova a chiarire la questione il comandante della Polizia locale di Aosta Fabio Fiore che invita alla prudenza, ma soprattutto ad avere pazienza.

L’invito alla prudenza

«Le ciclabili sono in via di completamento e non sono utilizzabili – evidenzia -, anche perché al momento sono stati solamente realizzati i tracciati e gli incroci con le altre carreggiate».

Fiore prova a scendere nei dettagli per dirimere la questione.

«Con l’installazione della segnaletica anche verticale ci sarà una regolamentazione dei diversi tipi di incroci e di tratti – evidenzia il comandante – e dopo che sarà realizzata potremo analizzare se ci saranno dei punti critici su cui intervenire».

Ricordarsi del Codice della Strada!

Fabio Fiore evidenzia come «la bici è un veicolo come un altro, che nella corsia riservata non ha problemi, ma che negli incroci con la viabilità dovrà seguire le regole del codice della strada – conclude -.

Ricordo comunque che il pedone rimane l’utente più debole e sulle strisce avrà sempre la precedenza.

Per le bici ci saranno le regole che vigono nella viabilità quando tutto sarà completato; nel frattempo, invitiamo a fare molta attenzione».

(alessandro bianchet)

Courmayeur, un brand che vale 2,9 miliardi di euro
Nella riunione del Tavolo del turismo il sindaco Roberto Rota sottolinea: «il lavoro di Csc ci ha fatto crescere tantissimo pur senza novità sugli impianti da più di dieci anni»
di Erika David 
il 08/05/2026
Nella riunione del Tavolo del turismo il sindaco Roberto Rota sottolinea: «il lavoro di Csc ci ha fatto crescere tantissimo pur senza novità sugli imp...
Decadenza Testolin: presentato il ricorso in appello a Torino
Il Consiglio Valle per la presa d'atto potrebbe tenersi già mercoledì 13 maggio data che vedrebbe Testolin reintegrare la funzioni di presidente della Regione
il 08/05/2026
Il Consiglio Valle per la presa d'atto potrebbe tenersi già mercoledì 13 maggio data che vedrebbe Testolin reintegrare la funzioni di presidente della...
Festa dell’Europa, Aggravi: «in questa fase storica assume un significato particolare»
Lo afferma alla vigilia della ricorrenza, 9 maggio, il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, evocando guerre, tensioni geopolitiche e crisi internazionali che mettono alla prova la stabilità del continente europeo
il 08/05/2026
Lo afferma alla vigilia della ricorrenza, 9 maggio, il presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, evocando guerre, tensioni geopolitiche e crisi...