Condominio all’Arco d’Augusto, VdA Aperta all’attacco
Un rendering del condominio che dovrebbe sorgere all'Arco d'Augusto
ATTUALITA', comuni
di Alessandro Bianchet  
il 16/06/2023

Condominio all’Arco d’Augusto, VdA Aperta all’attacco

Adu, Area Democratica e Movimento 5 Stelle stigmatizzano il via libera del Comune: «Si consentono deroghe a tetti in lose in centro»

Neanche il tempo del via libera che VdA Aperta parte subito all’attacco, accusando il Comune di aver sostanzialmente dato il via libera ai tetti piatti e non in lose in centro per il condominio all’Arco d’Augusto.

VdA Aperta: Comune non ha tenuto fede a competenze

«A differenza di quanto emerso nella nota», in cui si chiede una modifica alla legge 24/2009 per impedire aumenti volumetrici che rischiano di compromettere «lo sviluppo armonico» della città, VdA Aperta nota che «il permesso a costruire non riguarda solo gli ampliamenti volumetrici del piano casa».

Secondo Area Democratica, Movimento 5 Stelle e Adu, inoltre, emerge come dai pareri della Soprintendenza «le opere proposte sono sufficientemente compatibili», ma che la verifica di tutte le prescrizioni «rientrano nella sfera delle competenze del Comune».

Cortocircuito commissione edilizia-Comune

VdA Aperta, in particolare, si chiede come sia possibile condividere le conclusioni critiche della commissione edilizia, ma allo stesso tempo concedere la «deroga sull’obbligo di costruzione del tetto in lose», provvedimento peraltro di «totale competenza del Comune».

Inoltre, si chiede come si faccia a sostenere che il Comune ha «le mani legate dalla legge casa, quando il piano terra dell’edificio esistente da demolire, in quanto ex bar, rientra tra le destinazioni d’uso sulle quali non è ammissibile applicare tale legge?».

Per questo VdA Aperta accusa l’amministrazione di piazza Chanoux di non aver approfondito sufficientemente la questione in commissione, continuando «ad addossare le colpe sulla legge casa, quando il permesso a costruire e la pianificazione del territorio spetta al Comune».

Attacco a Partito Democratico e Rete Civica

Puntando il dito su Partito Democratico e Rete Civica, che in campagna elettorale «avevano promesso agli elettori non solo una città migliore ma anche un’amministrazione trasparente e giusta per tutti», VdA Aperta lancia l’ultima bomba: «Il Comune ha fatto una scelta: autorizzare tetti piani e senza lose in centro, andare contro il parere della Commissione edilizia e sminuire qualsiasi approfondimento della V Commissione».

(al.bi.)

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