Realtà virtuale e innovazione: Aosta ha il suo cabinet aux merveilles
La presentazione di Aostæ Alptech: l’innovazione nel cuore delle Alpi
ATTUALITA'
di Cinzia Timpano  
il 07/12/2024

Realtà virtuale e innovazione: Aosta ha il suo cabinet aux merveilles

Si concretizza il progetto Aostae Alpetech: innovazione nel cuore delle Alpi, finanziato in larga parte dal ministero delle Imprese e del made in Italy

Realtà virtuale e innovazione: Aosta ha il suo cabinet aux merveilles.

Il Comune di Aosta ha inaugurato ieri, venerdì 6 dicembre,  il Cabinet aux Merveilles, cinque installazioni in realtà virtuale che concretizzano il progetto “Aostæ Alptech: l’innovazione nel cuore delle Alpi” finanziato in grande parte dal Ministero delle imprese e del Made in Italy.

«Siamo contenti di essere arrivati a questo punto – spiega il Sindaco di Aosta Gianni Nuti -.
Si tratta di una linea progettuale d’avanguardia e di modernità che ha messo in rete istituzioni, enti e soggetti del territorio e non solo che hanno interagito per disegnare delle immagini della città del domani a partire dalla storia».

Le tecnologie si mettono a servizio della valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico della Valle d’Aosta.

Verso il 2050º anniversario della città di Aosta

«Iniziamo con questo percorso i festeggiamenti del 2050° anniversario della città di Aosta -ha commentato l’Assessore alla cultura del Comune di Aosta Samuele Tedesco -.

Oggi inauguriamo un progetto che è partito dal dossier di candidatura di Aosta a Capitale italiana della Cultura 2025».

Manzetti è il protagonista virtuale che accompagnerà i visitatori nei 4 dimostratori dell’Hôtel des États e nella quinta installazione realizzata nella sala d’arte di Via Xavier de Maistre.

Un assaggio di innovazione del digitale

«Con queste installazioni vogliamo dare ai visitatori un assaggio di cosa potrà succedere da qui ai prossimi anni, vista la grande evoluzione dell’innovazione del digitale – ha commentato il project manager Antonio Di Blasi.
I dimostratori raccontano le anime coinvolte nel progetto e in che modo viene rappresentata la città:

«Nei 5 dimostratori si sono fuse varie tecnologie e si è sperimentato» ha detto Jean-Marc Christille, direttore della Fondazione Clément-Filliétroz Onlus -.

Ecco i dimostratori:

Augmented Aostae, gioco che dà voce ai personaggi della regione;

Contemporaneo cammino, itinerario nel Cammino Balteo da Aymavilles ad Aosta;

Sense the city, al cui interno è disponibile anche Open Sound-Osa Valle d’Aosta che permette di sperimentare musiche tradizionali e contemporanee;

Wunderkammer,
dialogo con l’inventore aostano Innocenzo Manzetti; modello olografico che introduce all’itinerario multimediale e multisensoriale.

(giulia calisti)

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