Prima dell’Aurora, campagna di raccolta fondi per il cortometraggio di Chiara Zoja
Il ritratto di Aurora Vuillerminaz, Lola, fatto da Barbara Tutino
CULTURA & SPETTACOLI
di Erika David  
il 10/12/2024

Prima dell’Aurora, campagna di raccolta fondi per il cortometraggio di Chiara Zoja

La giovane regista Chiara Zoja racconta la storia di Aurora Vuillerminaz, nome di battaglia Lola e lancia un crowdfunding per completare il cortometraggio

Ha voluto raccontare l’ultimo viaggio di Aurora Vuillerminaz, nome di battaglia Lola, Chiara Zoja nel suo cortometraggio Prima dell’Aurora.

Donna indipendente, guida coraggiosa alla testa di un gruppo di uomini, partigiana antifascista coerente a sé stessa fino alla fine, ma soprattutto giovane donna profondamente libera, sono i tratti di Lola che hanno ispirato la giovane regista aostana.

Il soggetto ha ottenuto il secondo premio al concorso Match & Catch indetto da Film Commission Vallée d’Aoste che metteva in contatto progetti e produzioni, permettendo così a Chiara Zoja di sviluppare il film con il sostegno della società di produzione valdostana L’Eubage.

Per arrivare in fondo e concludere la post-produzione «al meglio delle nostre possibilità» la giovane regista ha lanciato una campagna di crowfunding su produzioni dal basso.

«Se anche voi, come me, credete nella necessità di ricordare storie come quella di Lola e avete voglia di scoprirne di più, vi aspetto per unirvi a noi!» il suo appello.

Prima dell’Aurora

Che cosa spinge una ragazza di ventidue anni a morire per qualcosa di più grande, per un ideale? E soprattutto, che cosa resta oggi di Lola? Questi punti interrogativi hanno messo in motore Prima dell’Aurora, un film di ricerca storica ma anche un racconto poetico e personale, un dialogo tra Chiara Zoja e la staffetta partigiana, tra presente e passato.

Chiara Zoja regista di Prima dell’Aurora

Per raccontare l’ultimo viaggio di Aurora Vuillerminaz, che si conclude tragicamente il 16 ottobre 1944 a Villeneuve, davanti al plotone di esecuzione, Zoja ha utilizzato tre registri che si intrecciano seguendo un unico fil rouge.

La regista ripercorri i luoghi del viaggio di Lola, dalla Conca di By al cimitero storico di Villeneuve e ne traccia il ritratto con il supporto di materiali d’archivio, il dialogo con quattro donne che in modo diverso hanno incrociato e amato la storia di Lola e passaggi in animazione.

Con Cecilia Lazzarotto si percorre via Aurora Vuillerminaz al Qartiere Cogne di Aosta, all’Istituto Storico della Resistenza si cercano documenti con Silvia De Gattis, al cimitero di Villeneuve un omaggio con Sofia Cossard e a Cogne, dove il viaggio di Lola avrebbe dovuto terminare con Barbara Tutino.

«Con questo cortometraggio esordisco come autrice e regista» dice Chiara Zoja.

«Mi ritengo estremamente fortunata a poterlo fare con una storia speciale come quella di Lola, insieme alla squadra coraggiosa e appassionata che mi sta accompagnando in questo viaggio».

Prima dell’Aurora è una storia di coraggio, di bellezza, di ricordo, d’amore – quell’amore che solo può animare il fermento di chi ha vent’anni, quella passione che sprona a lottare per qualcosa di più grande, ad essere fedeli ad un ideale a qualsiasi costo.

Lola nella parte di animazione di Prima dell’Aurora

Il crowfunding

È possibile sostenere il progetto di Chiara Zoja con un’offerta libera oppure con donazioni di 10, 25, 50, 80, 100, 150 o 200 euro alle quali corrispondono diverse ricompense.

Informazioni sul progetto e donazioni a questo link di produzioni dal basso.

(erika david)

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