Filo d’Argento: un sostegno telefonico per anziani soli e persone fragili
Sociale
di Cinzia Timpano  
il 17/12/2024

Filo d’Argento: un sostegno telefonico per anziani soli e persone fragili

Quindici volontari appositamente formati risponderanno al numero 351-3871090

Filo d’Argento: un sostegno telefonico per anziani soli e persone fragili.

È attivo da ieri anche in Valle d’Aosta il Filo d’argento, lo storico servizio proposto dall’associazione Auser nazionale.

Si tratta di un servizio di aiuto e ascolto telefonico dedicato agli anziani e più in generale alla popolazione fragile.

Il servizio è stato attivato da Auser Valle d’Aosta, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito dell’avviso promosso da Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e CSV Valle d’Aosta.

Quindici volontari formati

Una quindicina di volontari, nei mesi scorsi, sono stati formati da una psicologa con l’obiettivo di creare un team che risponda al telefono offrendo ascolto e sostegno.

Il servizio al numero 351-3871090

Il servizio è attivo lunedì, martedì e mercoledì dalle 9.30 alle 11.30 e il giovedì e venerdì dalel 16 alle 18, chiamando il numero 351-3871090.

Il volontario Severino

Tra i volontari, c’è Severino Cubeddu, volto noto del volontariato di casa nostra, impegnato con i donatori della Fidas valdostana. «Abbiamo voluto pensare a un modo per regalare l’esperienza che ogni settimana facciamo con l’Auser, cioè parlare e ascoltarci, a tutta la popolazione – spiega Cubeddu -. Con questi scambi si crea una relazione continua con l’altro.

Il sogno è che tutti i 130 volontari Auser possano mettersi a disposizione del servizio di ascolto perchè possa essere implementato».

Le parole della referente del progetto

La referente del progetto Ornella Cheillon

«Il Filo d’Argento vuole essere al fianco della marginalità delle persone più fragili e solo, cercando di coprire tutto il territorio valdostano e in particolare i Comuni più isolati, coinvolgendo le associazioni degli anziani presenti sul territorio e le strutture socio sanitarie regionali o comunali – spiega la referente del progetto Ornella Cheillon -.

L’obiettivo è aumentare i volontari dell’associazione perchè il servizio possa essere amliato. Auser è una comunità accogliente, quello che ci guida in questo servizio è lo sguardo sugli altri».

Il presidente Auser: «un salto di qualità verso politiche di invecchiamento attivo»

Secondo il presidente dell’Auser Claudio Latino, «il servizio rappresenta un salto di qualità verso politiche concrete di invecchiamento attivo, accanto alla popolazione fragile».

La scelta di far partire il servizio, insieme a una campagna promozionale nel periodo delle festività natalizie non è un caso.

«Il Natale è un periodo di gioia ma anche quello nel quale le fragilità si acuiscono» puntualizza il presidente Auser.

(re.aostanews.it)

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