Accesso in pediatria: l’Usl apre alla presenza di entrambi i genitori chiesta da oltre 41.000 firme
Uno scatto dal reparto di Pediatria durante la recente visita di Spiderman Mattia Villardita
ATTUALITA', Sanità
di Erika David  
il 20/02/2025

Accesso in pediatria: l’Usl apre alla presenza di entrambi i genitori chiesta da oltre 41.000 firme

Accogliendo la richiesta al centro di due petizioni avviate da una coppia di genitori, l'azienda Usl della Valle d'Aosta modifica le procedure di accesso al reparto di pediatria

Accanto al bimbo o alla bimba ricoverati in pediatria potranno stare sia mamma che papà.

Lo ha deciso l’azienda Usl della Valle d’Aosta accogliendo la richiesta al centro di una delle due petizioni lanciate tre settimane fa da Jean Pierre Boch, il papà di Lucie, la bimba di nemmeno tre anni deceduta all’ospedale Beauregard di Aosta nella notte di martedì 11 giugno.

«Non ci fermeremo finché questa regola non sarà tolta» aveva detto a Gazzetta Matin il papà di Lucie promotore anche una seconda petizione che chiede l’obbligo per gli operatori sanitari del reparto di pediatria di seguire un corso sulla relazione e comunicazione pediatrica, in poche parole chiedendo un po’ più di umanità ed empatia.

Le attuali norme di accesso

In una nota l’Usl ricorda che «la norma attualmente in vigore prevede l’accesso di un solo genitore, con la possibilità di ammettere entrambi i genitori su richiesta e previa autorizzazione del responsabile del reparto o del pediatra di turno».

Una procedura, spiega l’azienda, adottata «per evitare il sovraffollamento del reparto, riducendo il rischio di infezioni nei bambini ricoverati e garantendo una gestione più efficace delle risorse disponibili».

Con i posti letto tutti occupati sono 30 le persone che gravitano in reparto, «numero che salirebbe a 45 in caso di accesso di entrambi i genitori, senza contare i piccoli pazienti e i loro accompagnatori presenti nel Pronto Soccorso Pediatrico».

Una procedura sottolinea la nota, adottata in numerosi reparti pediatrici di ospedali come il Regina Margherita di Torino, il Gaslini di Genova, l’Ospedalino Pediatrico di Alessandria e il Bambin Gesù di Roma.

La modifica delle procedure di accesso

La petizione “Mai più un solo genitore in pediatria!”, che ha raccolto oltre 41.300 mila firme, ha però sortito l’effetto sperato.

«Tuttavia, consapevole della sensibilità del tema e dell’attenzione sollevata dalla recente iniziativa lanciata online, l’Azienda ha deciso di modificare la procedura per consentire di regola l’accesso di entrambi i genitori» si legge nella nota.

«Resta inteso che il pediatra potrà limitare, ogni qualvolta lo ritenga necessario, il numero di persone presenti, valutando particolari situazioni di rischio infettivo o necessità assistenziali specifiche, e basandosi sul principio fondamentale della pratica medica: primum non nocere».

«Del resto – conclude l’Usl – è indiscussa l’attenzione al benessere del bambino che è tradizionalmente patrimonio del reparto e la cui miglior testimonianza è il riconoscimento, ormai pluriennale, da parte di un ente terzo della certificazione di “Ospedale Amico del Bambino”».

(erika david)

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...