Aosta, inaugurata la bibliocabina dell’Arco d’Augusto, decimo punto della Biblioteca Diffusa
Le Piccole Donnole con l'assessore Samuele Tedesco
comuni, CULTURA & SPETTACOLI
di Alessandro Bianchet  
il 27/03/2025

Aosta, inaugurata la bibliocabina dell’Arco d’Augusto, decimo punto della Biblioteca Diffusa

Bella cerimonia nel pomeriggio di giovedì 27 marzo; il nuovo punto va a completare il bellissimo progetto dell'associazione Piccole Donnole, coadiuvata dal Comune di Aosta

«Un semino di cultura che porterà un grande raccolto». È la grande speranza legata alla neonata bibliocabina dell’Arco d’Augusto, ad Aosta, decimo punto lettura che va ad arricchire la Biblioteca diffusa dell’associazione Piccole Donnole.

Inaugurata la bibliocabina dell’Arco d’Augusto

Cultura e libertà  sono due parole che riecheggiano spesso durante l’inaugurazione, giovedì 27 marzo, del nuovo punto lettura del bellissimo progetto che le Piccole Donnole, in collaborazione con il Comune di Aosta, hanno portato nelle frazioni alte di Aosta e che ora vede una connessione con uno dei luoghi più profondi della città, creando un nuovo punto per gli appassionati lettori.

«La cultura rende liberi»

«La cultura rende liberi e oggi forse non siamo tanto abituati alla libertà, la diamo un po’ per scontata. Riflettere sul suo significato è fondamentale e i libri danno questa possibilità: connettono a un mondo che può darci risposte, raccontare cosa siamo noi oggi anche con altre parole».

Queste le suggestive usate dall’assessore alla Cultura del Comune di Aosta, Samuele Tedesco, che ha tenuto a battesimo la nuova bibliocabina, nata dalla riconversione delle cabine telefoniche abbandonate dell’Arco d’Augusto.

Biblioteca Diffusa, un anno d’oro

Quest’ultimo tassello, come detto, va ad arricchire ulteriormente l’ambizioso progetto della Biblioteca Diffusa, avviato circa un anno fa dall’associazione femminile Piccole Donnole, con l’intento di valorizzare il territorio, in particolare, delle frazioni e sentieri in cui sorgono le nove – oggi dieci – telecabine e diffondere il senso di comunità.

«La trasformazione della cabina telefonica, che altrimenti sarebbe stata dismessa, nasce con l’obiettivo di recuperarne la memoria. Ciò è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale. Quello dell’Arco di Augusto è un punto lettura che si va a connettere con quelli delle frazioni di Arpuilles, Entrebin ed Excenex» spiega Raffaella Santamaria, membro di Piccole Donnole.

Il progetto è stato finora accolto con affetto dalla popolazione e la piazza gremita per l’inaugurazione dimostra che la novità ha suscitato grande entusiasmo.

«La prima cabina telefonica in Italia è stata installata a Milano nel 1952 e 67 anni dopo, nel 2019, in provincia di Novara, è nata la prima bibliocabina» racconta invece Arnela Pepelar, portavoce dell’associazione.

I libri della bibliocabina dell’Arco d’Augusto, così come quelli degli altri nove punti della Biblioteca Diffusa, sono a disposizione di tutte e tutti senza necessità di registrarsi: sono scelti, catalogati e divisi in base alle diverse tematiche.

(sabrina olibano)

Beni culturali: un biglietto unico cumulativo per Gressoney-Saint-Jean e Saint-Pierre
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e al Mav di Fénis
il 16/05/2026
Intanto domenica 17 si celebra la 48ª Giornata internazionale dei Musei con iniziative al MegaMuseo di Aosta, al Gamba di Châtillon, al Mar di Aosta e...
Musica: cori e gruppi folcloristici protagonisti dal 22 maggio
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folcloristici durante la giornata finale, che parteciperanno quest'anno alla 74ª edizione dell'Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains
il 16/05/2026
Sono nove i cori di bambini e studenti, un coro giovanile, due ensemble vocali e ventitré cori di adulti, a cui si aggiungono i dodici gruppi folclori...
Insieme per Cime Bianche torna in campo sul futuro delle Alpi
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di cambiamenti climatici e della crescente antropizzazione e si tornerà a ribadire il no ai collegamenti intervallivi costosi e invasivi
il 16/05/2026
Per sabato 23 maggio organizza,  alle 20.30, nella sala BCC di Via Garibaldi 3 ad Aosta un dialogo aperto, a ingresso libero, nel quale si parlerà di ...