Il Printemps en Musique sboccia sulle note del Coro AliAli
Lunedì 4 maggio alle 18 il Teatro Splendor apre le porte al pubblico per la presentazione dell'edizione 2026 di Printemps en Musique animata dall'esibizione del coro
Una lunga maratona di canti e musica fino ad arrivare alla Fête de la Musique del 21 giugno: il Printemps en Musique della Valle d’Aosta sta per sbocciare.
Il calendario delle iniziative che riunisce, tra le altre, la Rassegna delle bande giovanili in programma a Châtillon il 9 maggio, le Floralies (l’Assemblée des Chœurs et des groupes folkloriques), il Raduno delle Bande, sarà presentato lunedì 4 maggio, alle 18, al Teatro Splendor.
Conferenza-spettacolo
Come per la Saison culturelle, l’assessorato sceglie la forma della conferenza-spettacolo, una presentazione aperta al pubblico animata da uno spettacolo.
Al termine dell’illustrazione del ricco calendario di appuntamenti, si esibirà il Coro AliAli, ospite d’eccezione per la serata.
Il Coro AliAli
Il Coro AliAli nasce nel settembre 2021 da un’idea dell’Associazione Alice VdA e in collaborazione con l’Associazione Parkinson con l’obiettivo di offrire uno spazio di incontro, espressione e benessere alle persone colpite da ictus, malattia di Parkinson, Alzheimer e altre patologie neuro-degenerative.
Il progetto coinvolge pazienti, familiari e caregiver creando una comunità inclusiva e solidale.
La direzione artistica del Coro è affidata alla maestra Luigina Stevenin e ai Tamtando che accompagnano l’ensemble vocale con le loro percussioni e gli strumenti.
Attualmente si contano un’ottantina di persone (malati, familiari, caregiver, volontari) che tutti i martedì pomeriggio dalle 16.30 alle 17.30 si incontrano al J. B. Festaz coinvolgendo anche gli ospiti della Struttura.
Il canto corale rappresenta per i partecipanti molto più di un’attività ricreativa: è uno strumento terapeutico e riabilitativo che favorisce il miglioramento delle capacità cognitive, respiratorie, fisiche e il recupero della parola nei soggetti afasici, contribuendo in modo significativo alla qualità della vita.
Allo stesso tempo, il coro diventa un luogo di condivisione emotiva, dove ciascuno può sentirsi accolto, valorizzato e parte di un progetto comune.
L’evento è a ingresso libero, nel limite dei posti disponibili.
(e.d.)
