Bcc Emilia-Romagna: raccolta a 30,6 miliardi, oltre 155mila soci
Bologna, 16 giu. (askanews) – “Il bilancio 2025 conferma la forza del Credito Cooperativo dell’Emilia-Romagna. I numeri raccontano un sistema solido, sano e in crescita, ma il loro significato più profondo sta in ciò che rendono possibile: credito all’economia reale, sostegno alle famiglie, alle imprese, alle microimprese, agli artigiani, agli agricoltori e alle comunità locali”. Lo ha dichiarato Mauro Fabbretti, presidente della Federazione Bcc Emilia-Romagna, all’assemblea dei soci.
Le nove Bcc associate chiudono il 2025 con una raccolta complessiva di 30,6 miliardi di euro: quella diretta supera i 18 miliardi (+2,5% contro il +0,7% del sistema regionale), l’indiretta si attesta a 12,6 miliardi. Gli impieghi a clientela raggiungono 14,3 miliardi (+3,6% contro il +2,6% regionale), con una quota di mercato all’11,8%. Performance particolarmente significative nei comparti tradizionali: 28,8% per le imprese tra 5 e 20 addetti, 28% nell’alloggio e ristorazione, 24% nell’artigianato, 20% in agricoltura.
Migliorano gli indicatori di qualità del credito: il rapporto deteriorati/impieghi scende al 2,4% (contro il 3,8% del sistema), le sofferenze allo 0,7%. Il Cet1 ratio medio si attesta al 27%. La rete conta 348 sportelli (+2 contro il -60 degli altri istituti), presenza in 164 Comuni e unica realtà bancaria in 17 di questi. I soci superano quota 155mila (+2,4%). (fonte immagine: Federazione BCC dell’Emilia-Romagna)
