Fertitta: relazione storica Usa-Italia, ora solo “piccolo intoppo”
Napoli, 25 giu. (askanews) – La tappa napoletana dell’ambasciatore degli Stati Uniti d’America Tilman J. Fertitta a bordo del panfilo Boardwalk si è trasformata in un messaggio politico e culturale insieme: a Napoli, al porto, il capo missione ha ribadito l’alleanza storica tra Roma e Washington, descrivendo le recenti tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni come un semplice “intoppo” nel quadro di una relazione che resta salda. “Italia e Stati Uniti hanno una relazione storica”, ha detto Fertitta, sottolineando che “sono i migliori alleati e continueremo ad esserlo”. Sul tema dei rapporti dopo le ben note frizioni, l’ambasciatore ha poi ridimensionato il caso: “Penso ci sia stato solo un piccolo intoppo. Noi apprezziamo gli italiani, e gli italiani apprezzano gli americani”, ha spiegato.
Nel corso delle dichiarazioni alla stampa accolta a bordo, Fertitta ha affrontato anche l’attualità internazionale, replicando a chi gli chiedeva della possibilità che la pace in Ucraina sia “più vicina”. Risposta netta: “Non sembra”. Secondo l’ambasciatore, il negoziato non può funzionare se non ci sono condizioni reali e volontà contrapposte: “per litigare ci vogliono due persone” e, per arrivare a una fine della guerra, secondo la sua lettura, “qualcuno deve vincere o arrendersi”. E su Trump, l’ambasciatore ha dichiarato in maniera altrettanto netta: “Abbiamo un uomo che dice la verità e non tutti i politici dicono la verità. Donald Trump è grande per l’America, è grande per il mondo”, ha detto.
Ma la conversazione ha incluso anche lo sport. L’ambasciatore ha parlato di calcio e di basket, inserendoli come parte di un dialogo più ampio con il pubblico locale. In parallelo, ha collegato la sua iniziativa alla dimensione “diplomatica costiera” promossa con “Coastal Diplomacy”, in cui cultura e relazioni bilaterali viaggiano lungo mare. Fertitta, attingendo anche alle sue origini dall’Italia meridionale, ha dedicato parole molto affettuose alla città dove ha fatto tappa in questi giorni: “Napoli è un posto così speciale”, ha dichiarato. E partendo dalla storia delle relazioni Usa-Italia, Fertitta è arrivato al giorno d’oggi, ricordando la America’s Cup il prossimo anno e definendo Napoli “assolutamente uno dei posti che volevamo scegliere tra le prime tappe per parlare dell’America, della nostra grande Indipendenza, insieme con la vostra Repubblica, entrambe. Dopo 250 anni per l’America e 80 anni di Repubblica in Italia”.
La tappa napoletana, quindi, non è stata solo una visita simbolica: per Fertitta Napoli è un nodo storico tra i due Paesi, un palcoscenico internazionale (con l’America’s Cup) e un terreno fertile per rafforzare il racconto comune Usa-Italia. Poi su sollecitazione di askanews, interrogato se si sarebbe mai immaginato che la sua idea potesse azzeccare tanto il momento, ha replicato: “Questo è un momento fantastico. Ho un ottimo rapporto con il popolo italiano e con i leader italiani”, ha dichiarato. “Posso andare in tutte queste regioni, fermarmi in posti che non raggiungerei mai e incontrare i leader di queste regioni, i vertici militari locali, i leader delle forze dell’ordine, i vertici di aziende e le persone di ciascuna di queste regioni: sono davvero entusiasta”, ha chiosato.
Servizio di Cristina Giuliano
Montaggio Gualtiero Benatelli
Immagini askanews, archivio
