Aldo Montano, grave shock anafilattico: ristorante sapeva, potevo morire
Roma, 4 lug. (askanews) – L’ex schermidore Aldo Montano, campione olimpico ad Atene 2004, ha rischiato di morire a causa di un piatto servito in un ristorante contenente una proteina del latte, la caseina, cui è gravemente allergico, nonostante avesse avvisato il locale della circostanza. A raccontare la vicenda è lo stesso sportivo sul suo profilo Instagram, dove ha postato anche una sua foto dal ricovero ospedaliero.
“Ancora una corsa in ospedale. Ancora adrenalina, paura, farmaci. Ancora una volta con la vita appesa a un filo. Sono allergico alla caseina. Non è un capriccio, non è una moda alimentare, non è un’intolleranza. È un’allergia potenzialmente mortale. Eppure è successo di nuovo. Durante una cena in un ristorante di Roma, dopo aver comunicato chiaramente la mia allergia, mi sono ritrovato a lottare per la vita”, scrive Montano.
“Nel 2026 è inaccettabile che ci siano ancora superficialità, impreparazione e una sottovalutazione così grave delle allergie alimentari. Quando una persona informa il personale di avere un’allergia, non sta chiedendo un favore: sta consegnando la propria vita nelle mani di chi prepara e serve quel piatto”.
“Ogni volta che qualcuno minimizza, risponde con leggerezza o non segue i protocolli, sta mettendo a rischio una vita umana. Non esistono ‘piccole distrazioni’ quando le conseguenze possono essere uno shock anafilattico. Questa volta sono riuscito ad arrivare in ospedale. La prossima volta potrebbe non andare così, per me o per qualcun altro. È ora che le allergie alimentari vengano trattate per quello che sono: un’emergenza potenziale, non un dettaglio da ignorare. Perché tra una cena e una tragedia, a volte, c’è solo un errore”, conclude.
(Foto dal profilo Instagram di Aldo Montano)
