Bce lancia allerta: in Italia frodi che usano nome e logo istituzione
Roma, 13 ago. (askanews) – La Banca centrale europea ha diramato un avviso su truffe perpetrate in Italia utilizzando fraudolentemente il suo nome e il suo logo. L’istituzione mette a disposizione del pubblico un manuale di istruzioni proprio per difendersi da queste frodi.
“In Italia truffatori hanno impersonato il Sistema europeo di vigilanza finanziaria. Operano contattando le persone al telefono o via email, asserendo falsamente che devono pagare tasse o commissioni per coprire perdite sul trading online – recita un avviso della Bce -. Il sistema europeo di vigilanza finanziaria non richiede mai questi pagamenti”.
La Bce avverte: “Non rispondete a queste comunicazioni e riferitele immediatamente alle Forze dell’ordine locali”.
Contestualmente, in un manuale di istruzioni su come difendersi da queste frodi, la vigilanza bancaria della Bce spiega come “spesso dal pubblico vengono riferiti schemi di tentativi di truffe che utilizzano il nome e il logo Bce”, oppure di truffatori che “si fingono componenti del personale della stessa istituzione”. In altri casi “i criminali utilizzano numeri telefonici e indirizzi email che sembrano provenire dalla Bce”.
Sulle frodi effettuate via email: “se qualcosa sembra strano da un messaggio di posta elettronica ricevuto, non cliccare su alcun link contenuto, né aprire alcuno degli allegati e non rispondere a nessun invito o campagna di adesioni”, dice la Bce.
“Se si ricevono telefonate non richieste da numeri che sembrano provenire dalla Bce (quindi che iniziano con +49 69 1344) o da indirizzi email che sembrano della Bce non fornire alcun dato personale o informazione finanziaria”, prosegue il vademecum.
Infine, “i truffatori possono tentare di effettuare frodi tramite finti profili social attribuiti a componenti del direttorio della Bce o tramite siti che sembrano dell’istituzione e che promuovono finti investimenti”. La Bce, come le altre istituzioni monetarie dell’eurosistema non effettua mai promozione di investimenti.
Sempre sul portale della Bce è disponibile un video esplicativo sulle frodi, mentre per quanto riguarda l’intelligenza artificiale l’istituzione rileva che viene attivamente utilizzata per creare siti Internet, telefonate fraudolente e video che sembrano provenire dalla Bce e che promuovono sempre finti schemi di investimento, dietro cui in realtà si nascondono frodi.
Sempre sul portale Internet della Bce è disponibile un una interfaccia di richiesta di verifica presso la stessa Bce che può essere effettuata in 24 diversi lingue utilizzate nell’Unione europea ( https://form.ecb.europa.eu/services/rest/publicinformationrequest/?lang=en ). (fonte immagine: ECB 2026).
