Influencer compra scimmietta a Sharm el-Sheikh: “Rischio emulazione”
AskaNews
di admin Administrator  
il 13/08/2026

Influencer compra scimmietta a Sharm el-Sheikh: “Rischio emulazione”

Roma, 13 ago. (askanews) – C’è un “serio rischio emulazione” dopo che un cucciolo di primate acquistato a Sharm el-Sheikh è stato mostrato sui social con un biberon e con indosso un vestitino rosa da una nota influencer. La denuncia è di Unione Italiana dei Giardini Zoologici e degli Acquari UIZA, dopo che qualche giorno fa Rita de Crescenzo ha pubblicato un video raccontando di aver portato in Italia una scimmietta di pochi mesi.

“L’animale – avverte Cesare Avesani Zaborra, presidente UIZA – potrebbe essere un giovane Chlorocebus pygerythrus, cercopiteco incluso nell’Appendice II della CITES: acquisto e movimentazione sono soggetti alla normativa internazionale e la provenienza legale dell’esemplare deve poter essere documentata. A questo si aggiunge il serio rischio di emulazione legato alla diffusione sui social network, che può alimentare pratiche capaci di sottrarre esemplari di fauna selvatica ai propri ecosistemi, per destinarli all’ambiente domestico”.

Dietro il commercio illegale di un piccolo esemplare selvatico infatti, può esserci una filiera che inizia con il bracconaggio e il prelievo in natura, spiegano da UIZA.

“Un animale sottratto al proprio ambiente e separato dalla madre – prosegue Avesani Zaborra – può essere venduto a scopo di profitto, per essere poi detenuto in contesti del tutto inadeguati alle esigenze biologiche, comportamentali e sociali della specie. Nel caso che sta circolando sui social, spetta alle autorità competenti accertare la provenienza dell’esemplare e la regolarità della sua acquisizione. Ma il traffico illegale di fauna selvatica resta un fenomeno globale”.

Secondo il World Wildlife Crime Report 2024 dell’UNODC, l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, tra il 2015 e il 2021 ha coinvolto circa 4.000 specie animali e vegetali, con sequestri registrati in 162 Paesi e territori. “Un fenomeno che, anziché diminuire negli ultimi decenni, ha semplicemente cambiato obiettivi. Se i grandi mammiferi, come elefanti e rinoceronti, stanno giovandosi di una maggiore protezione e di controlli sempre più serrati, altre specie, a iniziare dal pangolino, stanno subendo attenzioni particolari da parte del mercato illegale di animali vivi”.

A preoccupare UIZA è anche l’effetto moltiplicatore dei social, dove la rappresentazione di animali selvatici come animali da compagnia può favorire fenomeni di emulazione. “La diffusione sui social di immagini di fauna selvatica all’interno di appartamenti, filmata e messa online come fosse un simpatico animale da compagnia, rappresenta una sponda preoccupante. L’emozione suscitata da alcune immagini può produrre fenomeni di emulazione, propagandando un illecito e trascurando totalmente i fondamentali del benessere animale. Una piccola scimmia, un pulcino di rapace, un neonato mammifero necessitano di cure specialistiche e personale qualificato”.

Dal 1992, con l’applicazione della CITES, i giardini zoologici italiani mettono a disposizione delle autorità competenze e strutture per la gestione degli animali sequestrati e confiscati. Nel solo 2025 sono stati circa 100 gli esemplari affidati dalle autorità competenti ai giardini zoologici italiani della rete UIZA, composta da 19 strutture, a seguito di sequestri. “Lo sforzo dei moderni giardini zoologici non si limita a garantire la migliore qualità della vita possibile agli esemplari confiscati. Quando non vi sono le condizioni per poterli immediatamente rilasciare in natura, possono essere inseriti in progetti di riproduzione e, allo stesso tempo, diventare ambasciatori verso il pubblico, anche per sensibilizzare sulle conseguenze di acquisti incauti di specie rare da parte di turisti o di persone inconsapevoli delle implicazioni che questi comportano”.

[Allarme dell’Unione italiana giardini zoologici e acquari UIZA|PN_20260813_00018|gn00 in02 ma00| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/08/20260813_124634_B2A7665E.jpg |13/08/2026 12:46:41|Influencer compra scimmietta a Sharm el-Sheikh: “Rischio emulazione”|Animali|Cronaca]

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