Esposizioni apre ‘Interpretare la tradizione’ a San Lorenzo ad Aosta
CULTURA & SPETTACOLI
di Danila Chenal  
il 04/06/2020

Esposizioni apre ‘Interpretare la tradizione’ a San Lorenzo ad Aosta

Nell'ex chiesa del borgo di Sant'Orso espongono fino al 23 agosto Antonella Berra e Claudio Mosele

Esposizioni. Apre i battenti domani, venerdì 5 giugno alle 10, nell’ex chiesa San Lorenzo, la mostra Antonella Berra e Claudio Mosele. Interpretare la tradizione.

La mostra

L’esposizione, a cura di Daria Jorioz, presenta una selezione delle opere dei due autori valdostani, che si affacciano da alcuni anni sulla scena artistica locale ed espongono per la prima volta in una sede pubblica.

Gli artisti

Antonella Berra guarda all’artigianato di tradizione proponendone una citazione personale e delicata. Realizza bassorilievi in legno dipinto e opere a tuttotondo che sintetizzano e attualizzano alcuni dei soggetti più apprezzati in ambito locale, dai galli ai tatà, offrendo un esempio della vitalità del nostro artigianato. Partecipa alla Fiera di Sant’Orso dal 1988. Nel 2016 la sua marionetta ha vinto il terzo premio nella categoria Giocattoli della 63a Mostra concorso dell’artigianato di tradizione. Appassionata di musica e folklore, ha dedicato alcuni suoi manufatti ai costumi valdostani, da Cogne a Gaby, ma anche alla Clicca di Saint-Martin e al Groupe folklorique des Traditions Valdôtaines.

Claudio Mosele si cimenta con i soggetti della cultura popolare della Valle d’Aosta componendo scene contadine, dalla fienagione alla raccolta delle patate, dal lavoro dei boscaioli alla vita in alpeggio, e feste tradizionali. Autodidatta, ama definire il suo approccio all’arte “primitivo”. Il suo disegno naïf e diretto, istintivo e anti-accademico, è caratterizzato da un segno deciso e da contorni netti che definiscono le figure. L’utilizzo esclusivo dei pastelli ad olio, in cui i pigmenti vengono lavorati direttamente con le dita, lo rende un disegnatore più che un pittore.

Per i due autori, la Valle d’Aosta, il suo territorio e la sua cultura sono fonte di ispirazione e questa esposizione rappresenta un omaggio alla montagna e alla dimensione alpina che ci connota.La mostra è corredata da un sintetico catalogo bilingue italiano-francese, edito dalla Tipografia Pesando, in vendita in mostra al prezzo di tre euro.

L’esposizione è aperta al pubblico fino al 23 agosto: dal martedì alla domenica 10-13 e 14

-18, ingresso libero, chiuso lunedì.

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