Francesca Pellizzer: Quest’anno non organizzeremo la Festa del Ciclismo
Uno scatto della Festa del Ciclismo del 2019 a Gressan
SPORT
di Thomas Piccot  
il 26/11/2020

Francesca Pellizzer: Quest’anno non organizzeremo la Festa del Ciclismo

La federazione al lavoro per celebrare i protagonisti della stagione 2020

«Quest’anno non organizzeremo la Festa del Ciclismo». Francesca Pellizzer, presidente della Federciclo Valle d’Aosta, comunica una notizia che era prevedibile. A causa della situazione epidemiologica, salta quindi l’appuntamento di fine stagione delle due ruote rossonere. Pellizzer, però, comunica che «è in gestazione un cerimonia alternativa per celebrare in ogni caso i protagonisti dell’anomala stagione 2020».

Salta la Festa del Ciclismo

«Stiamo studiando le modalità, l’eventuale giorno e luogo, consci che non potremo organizzare la Festa del Ciclismo – ammette -. Nonostante la stagione agonistica complicata che abbiamo vissuto, il Direttivo vuole dare un riconoscimento ai nostri atleti che maggiormente si sono distinti in questa stagione così complicata, in campo nazionale e internazionale».

Nella stagione 2020 numerosi risultati di prestigio sono arrivati nelle diverse discipline, sia in campo nazionale che internazionale.

I riconoscimenti

Sono undici gli atleti che riceveranno un riconoscimento dalla Federazione.

Filippo Agostinacchio e Nicole Pesse si sono laureati campioni d’Europa e vice campioni del Mondo nel team relay. Entrambi si sono distinti anche nel ciclocross, anche a livello internazionale. Pesse, inoltre, si è tolta la soddisfazione di vincere il titolo italiano.

Gaia Tormena è stata protagonista, anche nel 2020, nell’Xce. Per lei sono arrivate due vittorie in Coppa del Mondo, il bis continentale e un beffardo argento mondiale. Per non farsi mancare nulla, nel 2020 ha conquistato anche l’argento negli Europei su pista.

Giulia Challancin ha chiuso il 2020 con un bronzo agli italiani di Xco. Anche la classe 2003 ha vestito la maglia azzurra ai Mondiali di Leogang e agli Europei al Monte Tamaro.

Niente medaglia tricolore per Yannick Parisi, ma due belle esperienze in campo internazionale ai Mondiali e agli Europei nel suo primo anno con i colori della Merida.

Al primo anno da Under 23, Andreas Vittone ha portato a casa un bronzo tricolore e due piazzamenti nei primi venti nelle due rassegne internazionali.

A Sophie Riva e Michel Angelini va il riconoscimento per le prestazioni di spicco negli Italiani di enduro.

Nel downhill, invece, ci ha pensato Edoardo Franco a ingrossare il bottino dei valdostani nelle prove nazionali.

Martina Berta ha colto uno splendido secondo posto agli Italiani e un quarto posto continentale.

Infine, un riconoscimento anche all’imperiese Matteo Siffredi, ma tesserato per la Scott Italia Libarna, campione italiano al Ciocco.

(t.p.)

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