Sanità: 20 nuovi medici iscritti all’Ordine dei Chirurghi e Odontoiatri VdA
Sanità
di Cinzia Timpano  
il 27/04/2021

Sanità: 20 nuovi medici iscritti all’Ordine dei Chirurghi e Odontoiatri VdA

Ieri, lunedì 26 aprile, si è tenuta in modalità telematica l'assemblea annuale dei medici chirurghi e odontoiatri della nostra regione.

Sanità: 20 nuovi medici iscritti all’Ordine dei Chirurghi e Odontoiatri VdA.

Sono 20, i  nuovi medici che si sono iscritti all’Ordine, dopo i 19 professionisti che avevano perfezionato la loro iscrizione nel 2019.

Non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà, sarà organizzata la cerimonia di giuramento professionale.

Sarà anche l’occasione per consegnare tre medaglie d’oro per i 50 anni di laura e le 45 medaglie d’argento per i 40 anni di professione.

I medici italiani sono stati candidati al Premio Nobel per la Pace per il 2021, in quanto sono stati i primi nel mondo occidentale, a dover affrontare la pandemia.

Di «categoria stremata da quindi mesi di pandemia» – ha parlato il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Valle d’Aosta Roberto Rosset.

L’assemblea si è aperta con l’omaggio ai 358 medici deceduti a causa del virus.

Il dottor Rosset ha preseentato la parte santiaria del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che destina 15,6 miliardi di euro al settore sanitario.

L’assessore alla Sanità Roberto Barmasse ha sottolineato come «sia ancora necessario lo sforzo di tutti per continuare a reggere fisicamente ed emotivamente una pandemia che non sembra avere fine». 

Secondo il presidente dell’Ordine dei Medici valdostani, «sarà necessario lo sforzo di tutti per apportare le modifiche previste dal Piano, una vera e propria rivoluzione della medicina territoriale che già il Decreto Balduzzi del 1992 avrebbe dovuto rendere possibile anche in Valle d’Aosta».

Sanità: cosa prevede il Piano

Il Piano prevede per il nostro Paese, 1288 Case della Comunità, con un unico punto di accesso per i servizi sanitari territoriali; team di medici di medicina generale, specialisti, pediatri, infermieri di comunità.

E ancora, 603 Centrali Operative territoriali, con funzione di coordinare i servizi domiciliari con l’ospedale e la rete di emergenza urgenza; 380 ospedali di comunità; 3133 nuove grandi apparecchiature ad alto contenuto tecnologico.

Senza dimenticare le nuove reti informatiche, la telemedicina, gli ospedali sicuri e sostenibili.

«Nulla si crea dal nulla ma tutto richiede, oltre ai finanziamenti, collaborazione, partecipazione, energia e capacità organizzativa» –
ha commentato il dottor Rosset -.

Nella foto in alto, il presidente dell’Ordine dei medici Roberto Rosset è il primo a destra.

(re.aostanews.it)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...