Operaio morto schiacciato da un camion a Châtillon: datore di lavoro a processo, patteggia il collega
Si è chiusa l'udienza preliminare nel procedimento per il decesso di Mohamed Oueslati
Andrà a processo con rito ordinario Heribert Heresaz, il datore di lavoro di Mohamed Oueslati, l’operaio di 59 anni morto il 20 gennaio 2024 in seguito a un incidente sul lavoro a Châtillon. Un suo collega, invece, ha patteggiato una pena di 9 mesi.
Datore di lavoro a processo
Al termine dell’udienza preliminare, il gup ha disposto il processo per Heresaz. Al datore di lavoro vengono contestate violazioni in materia di obbligo di informazione e formazione.
Nello specifico, l’incidente era avvenuto il 18 gennaio. Oueslati stava rimuovendo le luminarie in centro a Châtillon. Secondo la ricostruzione, quando erano stati sollevati i piantoni per stabilizzare il furgone, il mezzo era piombato al suolo, schiacciando l’operaio tra il veicolo e la facciata di un edificio.
Le condizioni di Oueslati erano apparse da subito molto gravi. Dopo un intervento chirurgico all’ospedale Parini di Aosta, era stato trasferito al Cto di Torino, dove è deceduto due giorni dopo l’incidente.All’operaio che era con lui e che ha patteggiato, invece, era contestato il mancato azionamento del freno a mano sul furgone.
(t.p.)
