Marco Albarello, Mirko Vuillermin e Orazio Fagone: i tre rossoneri d’oro alle Olimpiadi Invernali
La staffetta azzurra d'oro nello short track a Lillehammer 1994
SPORT
di Thomas Piccot  
il 04/02/2022

Marco Albarello, Mirko Vuillermin e Orazio Fagone: i tre rossoneri d’oro alle Olimpiadi Invernali

Le tre medaglie del metallo più pregiato sono arrivate a Lillehammer 1994

Alle 13 di oggi, venerdì 4, è in programma la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Pechino. Facendo un salto indietro nel tempo, sono tre gli ori conquistati dagli atleti rossoneri, nelle diverse edizioni dei Giochi. Tutte e tre sono arrivate a Lillehammer 1994. Si tratta di quelli di Marco Albarello nella 4×10 km di Lillehammer 1994 e di Mirko Vuillermin e Orazio Fagone nella staffetta di short track.

Le medaglie di Vuillermin e Fagone

Per Vuillermin, in Norvegia, è arrivato anche l’argento individuale nei 500 metri. Fagone, invece, ha nel suo palmarès anche due medaglie quando lo short track era sport dimostrativo a Calgary nel 1988. Il pattinatore nato a Catania, ma per tanti anni residente in Valle d’Aosta, ha colto l’argento in staffetta sui 5.000 metri e il bronzo nei 1.500 individuale.

La staffetta medaglia d’oro dello sci di fondo a Lillehammer

Albarello il rossonero con più metalli alle Olimpiadi Invernali

Albarello, a sua volta, è anche l’atleta ad aver conquistato più metalli. All’oro vanno aggiunti gli argenti in staffetta e nella 10 km in classico di Albertville 1992, il bronzo nella 10 km in classico di Lillehammer e l’argento nella prova a squadre di Nagano 1998.

I podi di Follis, Brignone e Pellegrino

Il fondo ha regalato altre due gioie alla Valle d’Aosta. La prima, il terzo posto di Arianna Follis con la staffetta 4×5 km a Torino 2006. Dodici anni dopo, ecco l’argento a Pyeongchang 2018 di Federico Pellegrino nella sprint in classico. La rassegna sudcoreana ha portato in dote anche il bronzo di Federica Brignone nel gigante.

Le prime medaglie di Giuliana Chenal Minuzzo

Tornando indietro nel tempo, le prime storiche medaglie sono i bronzi di Giuliana Chenal Minuzzo. La discesista scomparsa nel 2020 è salita sul podio nel 1952 a Oslo (discesa libera) e Squaw Valley nel 1960 (gigante). Completa il quadro l’argento a Sapporo 1972 di Giovanni Bonichon nel bob a 4.

Le interviste su Gazzetta Matin

Le interviste a Marco Albarello, Mirko Vuillermin e Orazio Fagone saranno pubblicate su Gazzetta Matin in edicola lunedì 7 febbraio. Il giornale sarà disponibile anche in formato digitale per pc, smartphone e tablet.

(Thomas Piccot)

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